Regolamento delle assemblee di classe (collettivi)

   

  • L’Assemblea di Classe, che non può superare il limite di due ore mensili, viene richiesta dal Rappresentante degli studenti o dalla maggioranza degli studenti.
  • I rappresentanti delle varie classi possono presentare anche una richiesta cumulativa.
  • Di norma il Collettivo va richiesto prima della riunione del Comitato Studentesco con un anticipo su questo di almeno tre giorni.
  • L’Assemblea di classe non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana, nella prima o ultima ora di lezione, né nel mese conclusivo delle attività didattiche.
  • La richiesta deve contenere l’ordine del giorno e deve essere firmata, per conoscenza, dagli insegnanti delle ore utilizzate, va indirizzata al Dirigente Scolastico (o al suo delegato) che, verificati i requisiti di legittimità prescritti dalla legge, appone la propria firma.
  • Di ogni Assemblea va redatto apposito verbale da consegnare al Dirigente il giorno stesso.
  • Una copia del verbale deve essere conservata dai Rappresentanti di classe come pro-memoria nelle riunioni del Comitato e archiviata.
Regolamento Assemblea di Istituto – Comitato Studentesco
  • Coordinamento dei Comitati Studenteschi
Premessa

Le Assemblee studentesche costituiscono occasione di partecipazione democratica per l’approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti.

Il Comitato Studentesco è la legittima espressione e rappresentanza della volontà e degli orientamenti di tutti gli studenti dell’Istituto e l’organo di organizzazione autonoma della partecipazione degli studenti alla vita scolastica: collabora alla salvaguardia dei diritti e all’espletamento dei doveri degli studenti senza discriminazione alcuna.

Attraverso il Comitato, ovvero attraverso il Presidente, gli studenti possono esprimere pareri o formulare proposte direttamente al Consiglio di Istituto, come previsto dal Decreto Legislativo art. 13 comma 5. Nessuno può parlare a nome del Comitato Studentesco se non il Presidente o il suo Vicario, se delegato dal Presidente.

Art. 1 – Composizione del Comitato Studentesco – La Commissione elettorale

  • Presso ogni plesso, ogni anno scolastico, si costituisce un Comitato Studentesco.
  • Il Comitato Studentesco di ogni plesso è composto da tutti i Rappresentanti di Classe di quel plesso. E’ integrato, dai Rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Istituto.
  • Appena dopo l’elezione dei Rappresentanti di classe, questi chiedono al Dirigente Scolastico di potersi riunire nei locali della scuola per eleggere il Presidente e il Vicario.
  • Il Dirigente indica, tra i Rappresentanti, i componenti della Commissione elettorale dopo essersi accertato che tra di essi nessuno è interessato a candidarsi nei ruoli da eleggere.
  • La Commissioneelettorale deve predisporre tutto quanto serve per l’elezione del Presidente e del Moderatore – liste degli elettori, liste dei candidati, schede per la votazione – e redigere il verbale di elezione.
  • La Commissionedeve controllare che chi si candida come Presidente o Vicario non deve avere altre cariche, in particolare non può essere un rappresentante nel Consiglio di Istituto.

Art. 2 – Competenze del Presidente e del Moderatore

  • Devono essere persone con grande disponibilità all’ascolto delle problematiche di tutti senza preclusioni personali riguardo al genere, alla  religione, alla razza; avere comportamento rispettoso ed educato verso tutti, proprietà e correttezza di linguaggio disponibilità di tempo, capacità relazionali e organizzative, attitudine per lo studio di documenti istituzionali; capacità di tenere distinti il ruolo di alunno da quello di Presidente; essere consapevole che il ruolo assunto non deve avere nessuna influenza sugli impegni scolastici di studio che rimangono assolutamente prioritari.

Art. 3 – Compiti del Presidente e del Vicario – Validità della nomina

  • Il Presidente è il punto di riferimento per gli studenti del plesso e, insieme ai Rappresentanti d’Istituto, per il Dirigente e gli altri organi.
  • Il Presidente e i Vicari devono conoscere perfettamente il presente Regolamento e le disposizioni ministeriali.
  • Il Presidente partecipa al Coordinamento dei Comitati Studenteschi.
  • Nomina, in seno al Comitato studentesco, i componenti del Servizio d’Ordine e del relativo Responsabile.
  • Il Presidente mensilmente, prima dell’Assemblea di plesso, chiede al Dirigente la convocazione del Comitato studentesco concordando il giorno, che deve ruotare nell’arco della settimana, e l’ora.
  • Nelle riunioni del Comitato Studentesco il Presidente:
    •  apre la seduta, eventualmente espone le problematiche emerse in sede di Coordinamento, ascolta le problematiche dei vari Rappresentanti di classe e le loro opinioni garantendo l’esercizio democratico dei diritti dei partecipanti;
    • chiede ai Rappresentanti se è il caso di indire un’Assemblea di plesso e, in tal caso, acquisisce la firma della metà più uno dei componenti del Comitato Studentesco;
    • stabilisce, insieme ai Rappresentanti, l’O.d.g. dell’Assemblea studentesca e un ventaglio di date in cui indirla, redige il modulo di Convocazione,
    • sospende la riunione qualora dovesse risultare non gestibile;
    • si reca dal Dirigente Scolastico presentandogli la richiesta di Convocazione dell’Assemblea di plesso mensile e ne acquisisce l’autorizzazione della convocazione dell’Assemblea devono essere informati tutti gli alunni e i docenti;
    • prepara copie del materiale relativo agli argomenti che verranno trattati nell’Assemblea programmata, affinché ciascuno studente che fosse interessato possa consultarlo nell’ambito ed in orario scolastico.
  • Nelle Assemblee di Istituto il Presidente:
    • apre e chiude l’Assemblea;
    • cura l’ordinato svolgimento della discussione sui punti posti all’O.d.g. facendo in modo che, pur nel rispetto dei tempi, ognuno possa esprimere il proprio parere;
    • in caso di votazione ne stabilisce l’ordine
    • dopo aver dato gli opportuni avvertimenti, può ordinare che venga espulso dall’Assemblea
    • chiunque sia causa di di disordine.

Il Vicario aiuta il Presidente nello svolgimento dei suoi compiti, con la sua autorizzazione può in sua vece presiedere l’Assemblea; ha il compito di redigere il verbale dell’Assemblea registrando gli interventi più significativi e le delibere assunte.

  • La nomina del Presidente e del Vicario è annuale.
  • Il presidente e il Vicario possono essere destituiti a patto che esistano serie motivazioni di inadempienza. La destituzione avviene previa raccolta di firme della metà più uno dei componenti del Comitato Studentesco o del 50% degli studenti del plesso.
  • In caso di destituzione o di dimissioni del Presidente o del Vicario si procederà a nuove elezioni con le modalità precedentemente espresse.

Art. 8 – Coordinamento dei Comitati Studenteschi

  • Il coordinamento dei Comitati Studenteschi è composto dai Presidenti e dai Vicari dei 3 Comitati Studenteschi di plesso.
  • Il Coordinamento si riunisce periodicamente – almeno tre volte l’anno- con la finalità di perseguire obiettivi e indirizzi comuni; nelle riunioni del Coordinamento si confrontano le problematiche dei 3 plessi, ci si aiuta a vicenda e si cerca di trovare delle strategie di intervento condivise.

Art. 4 – Convocazione del Comitato Studentesco – Richiesta di Assemblea- Calendario e durata delle Assemblee Studentesche e del Comitato Studentesco

  • Il Comitato Studentesco è convocato dal Presidente o da 1/10 dei suoi componenti.
  • L’Assemblea oltre che dalla metà più uno dei componenti del Comitato Studentesco può essere richiesta dal 10% degli studenti (Art.14 del Testo Unico). Il Dirigente Scolastico deve verificare che la richiesta abbia i requisiti di legittimità prescritti dalla norma.
  • Il Dirigente può indire delle Assemblee di Istituto e delle riunioni del Comitato Studentesco per comunicazioni importanti ed urgenti o per esigenze organizzative della vita scolastiche.
  • E’ consentito lo svolgimento di una Assemblea al mese, nel limite delle ore di lezione di una giornata.
  • Le date di convocazione con l’O.d.g. delle Assemblee di Istituto devono essere comunicate agli studenti e ai docenti almeno cinque giorni prima della data di convocazione. Nel caso in cui l’Assemblea si svolga fuori dall’edificio scolastico il limite è elevato a dieci giorni, sarebbe auspicabile che il Presidente proponesse un calendario delle date per l’intero anno scolastico.
  • Il Comitato studentesco si riunisce una volta al mese, normalmente da 7 a10 giorni prima della convocazione dell’Assemblea di Istituto, per un massimo temporale di 10 ore in un anno scolastico.
  • Le sedute del Comitato studentesco convocate su richiesta del Dirigente non sono computate nel monte ore assegnate.
  • Non possono aver luogo Assemblee nel mese conclusivo (Art.13 del Testo Unico).

Art. 5 – Partecipazione

  • La partecipazione all’Assemblea è facoltativa: gli studenti che non desiderano partecipare devono rimanere nelle loro classi.
  • All’Assemblea possono assistere oltre al Dirigente od a un suo delegato, i docenti che lo desiderino (Art.13 del Testo Unico).
  • Fatta eccezione per il Dirigente scolastico o per il suo delegato, e per gli insegnanti che fossero stati eventualmente invitati dal Comitato Studentesco ad esprimersi in Assemblea su un determinato argomento, l’intervento di tutti gli insegnanti in Assemblea è subordinato all’approvazione degli Studenti, che verrà verificata dal Presidente o dal Vicario per alzata di mano.
  • Possono partecipare all’Assemblea studentesca , su invito del Presidente, il Presidente del Consiglio di Istituto e dell’Assemblea dei genitori.
  • Alle Assemblee di Istituto può essere richiesta la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire all’O.d.g.. Gli esperti non possono essere invitati a più di 4 Assemblee durante l’orario delle lezioni. Detta partecipazione deve essere autorizzata dal Consiglio di Istituto (Art.13 del Testo Unico).

Art. 6 – Mozioni

  • Le mozioni sono l’espressione della volontà dell’Assemblea, ovvero corrispondono alle proposte di quest’ultima, sono valide quelle che ottengono il consenso della maggioranza dei presenti o, nel caso di due o più proposte alternative, quella che ottiene il maggior numero di voti per alzata di mano.
  • Ottenuta l’approvazione dell’Assemblea, le mozioni divengono automaticamente operanti. Sarà cura del Presidente comunicare tempestivamente a chi di competenza le decisioni dell’Assemblea che coinvolgono altri Organi affinché vengano accolte ed attuate.

Art. 7 – Gruppi di Studio

  • A richiesta degli studenti le ore destinate alle Assemblee possono essere utilizzate per lo svolgimento di attività di ricerca, di seminario e per lavori di gruppo.(Art.13 del Testo Unico).
  • I gruppi di studio possono essere aperti a tutti o essere limitati ad un numero di persone stabilito dagli organizzatori; può essere inoltre stabilito un numero minimo di partecipanti, al di sotto del quale il gruppo di studio non può essere tenuto.

Art. 8 – Disposizioni finali

  • Il Dirigente ha potere di intervento nel caso di violazione del Regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell’Assemblea.
  • Il Presidente del Comitato Studentesco o i Rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Istituto possono chiedere al Dirigente Scolastico, qualora si  ravvisassero seri ed urgenti motivi o comunicazioni, di riunire un’Assemblea straordinaria senza preavviso di convocazione.
  • Al termine dell’Assemblea, dopo che sono stati discussi tutti i punti all’O.d.g. gli studenti possono uscire dalla scuola.
  • Il presente Regolamento viene letto dai Rappresentanti di classe nelle rispettive classi.

Il presente Regolamento è stato inviato in visione al Consiglio di Istituto (Art.14 del Testo Unico) ed è operativo dall’anno scolastico precedente.

Eventuali modifiche o integrazioni possono avvenire se richieste dalla maggioranza dei componenti di tutti i Comitati Studenteschi dei vari plessi.

I Regolamenti di cui sopra hanno vigore dal momento della loro approvazione da parte dell’Assemblea Studentesca ed ha validità  fino a quando non viene espressamente modificato e/o integrato.

Gli alunni possono prendere in esame, su richiesta di un terzo dei componenti, eventuali motivate proposte di modifica  del Regolamento.

Le proposte di modifica al presente Regolamento sono approvate a maggioranza assoluta dei voti degli aventi diritto.

Il presente Regolamento è affisso all’albo dell’Istituto e pubblicato sul sito della scuola www.mazzinidavinci.edu.it . E’ cura del Dirigente Scolastico favorirne la diffusione.

Il rispetto del suddetto Regolamento è un atto dovuto, in quanto deliberato dagli Organi competenti.